lunedì 18 aprile 2011

Proud..great voice

I look into the window of my mind
Reflections of the fears I know I've left behind
I step out of the ordinary
I can feel my soul ascending
I am on my way
Can't stop me now
And you can do the same

What have you done today to make you feel proud?
It's never too late to try
What have you done today to make you feel proud?
You could be so many people
If you make that break for freedom
What have you done today to make you feel proud?

Still so many answers I don't know
Realise that to question is how we grow
So I step out of the ordinary
I can feel my soul ascending
I am on my way
Can't stop me now
And you can do the same

What have you done today to make you feel proud?
It's never too late to try
What have you done today to make you feel proud?
You could be so many people
If you make that break for freedom
What have you done today to make you feel proud?

We need a change
Do it today
I can feel my spirit rising
We need a change
So do it today
'Cause I can see a clear horizon

What have you done today to make you feel proud?
So what have you done today to make you feel proud?
'Cause you could be so many people
If you make that break for freedom
So what have you done today to make you feel proud?
What have you done today to make you feel proud?
What have you done today
You could be so many people?
Just make that break for freedom
So what have you done today to make you feel proud?

 Heather Small, Proud

venerdì 15 aprile 2011

E' nato Philip!!

E' nato Philip!
No, non è mio figlio e non è neanche un mio parente. Però è un bambino che ho visto crescere nel pancione della sua mamma e a cui mi sono affezionata.Lei è una persona deliziosa e dolcissima, la più degna e stimabile per avere figli, felicità e successo e sono davvero contenta di conoscerla.
Non ci conosciamo da tanto e di certo non molto profondamente, eppure, per quel poco, mi ha davvero colpito.
Ora come ora festeggio il Polacchino! Per il resto, c'è sempre domani..

Seya

lunedì 11 aprile 2011

when Mr Turtle meets Seya, ..

Per la prima volta in vita mia ho fatto teatro.
No, non ci sono andata. Quello lo faccio già due o tre volte al mese e leggo quasi quotidianamente i programmi di tutti i teatri comunali e non delle mie vicinanze.
Oggi ho fatto teatro.
Ad Agosto una mia carissima amica, la mia Principessa,  mi ha detto di voler intraprendere una strada a lei inusuale: scrivere e portare in scena uno spettacolo di burattini per bambini delle elementari.
L'ho guardata con tanto d'occhi.
Ora ci sono di mezzo io. Si, perchè questa mia amica mi ha fatto entrare nel gruppo e da brava maniaca del controllo quale sono, ho pensato bene di diventarne uno degli elementi di spunta.
E oggi siamo andati in scena.
Senza nessun tipo di esperienza ho dato voce a 4 personaggi diversi, ho comprato su ebay mixer e microfoni (mettendoci non pochi soldi) e mi sono occupata di tutte le scenografie. E non erano poche.
Sono completamente spiazzata dal mio comportamento.
Da una parte sono contenta perchè mi sono resa conto che i limiti che pensavo di avere in perseveranza, impegno e "sacrificio" non esistevano. Posso essere più perseverante e tenace di quello che ho sempre pensato, posso darmi da fare al 200% mentre pensavo che anche il 90% fosse tanto, posso fidarmi che le persone mi restituiranno gratitudine e denaro, prestati a occhi chiusi.
Alcuni legami si sono deteriorati, altri però si sono creati e sono molto forti.

Ma la cosa migliore però è stato riscoprire il mio amore per il disegno, l'arte ed il colore.
Erano anni che non dipingevo tanto e con tanto entusiasmo, facendo riferimento solo alla mia fantasia.
Sono orgogliosa di me stessa e, anche se lo spettacolo poteva andare bene, sono contenta di essermi buttata.

Adesso è meglio che vada a dormire. E' dalle 4 che sono in piedi...


Seya

venerdì 8 aprile 2011

I love Queer as Folk

Guardare Queer As Folk (USA) dopo sette anni dala prima volta mi sembra incredibile.
E la cosa più incredibile è rivedere, riconoscere scene familiare e formulare pensieri abbastanza simili, un pò più maturi si spera, ma ugualmente sulla stessa lunghezza d'onda.
Adoro ancora Justin e mi fa morir dal ridere Ted, ancora non vedo l'ora che compaia Ben nella vita di Micheal, che Ew cambi stilista e che Brian decida di crescere...mantenendo sempre però quel suo tocco da gran figo e gran stronzo.
Eppure tra tutti i ragazzi gay, bisex, trans che conosco non vedo somiglianza con questi cinque personaggi.
Sarà perchè in fondo stiamo parlando di uomini sulla trentina e io ho ancora ampio margine per arrivare a quell'età o perchè sono, come personaggi, effettivamente stereotipati.
Brian è quello che pensa sempre al sesso e rimorchia con facilità, Ted è quello insicuro e imbranato, Micheal quello adorabile ed infantile (..bhè forse alcuni Mick li conosco!!), Ew quello stravagante (e ragazzi così ne incontro solo al Village una volta l'anno durante l'estate) e Justin .. Bhè Justin è la persona vera.
Al di là di ciò che gli accade tra prima e seconda serie, è il ritratto di un vero ragazzo che ha problemi a scuola e in famiglia per il coming out, che oltre ad affrontare i pregiudizi altrui deve capire cosa vuole dalla sua vita, che deve attivarsi e darsi da fare per essere considerato un adulto, anche se è molto più maturo di altri adulti.
Justin è talmente reale e concreto da risultare stereotipato.

Ci sono altri telefilm e altri film che raccontano e danno uno spaccato di vita omosessuale eppure questo mi sembra quello più diretto e privo di false ed inutili inibizioni.
Ed è per questo che continuerò a guardarlo e a pregare che prima o poi lo trasmettano in televisione ad un'ora decente.
Perchè se nessuno fa il balzo, nulla cambia e staremo sempre dalle due parti opposte di un varco, Kevin Walker (Brothers&Sisters) docet.

Seya

lunedì 4 aprile 2011

occhi di bosco

Oggi è stata una giornata strana e decisamente pesante. Eppure dopo una grande delusione e la tristezza conseguente, ecco che spontaneo è nato un sorriso sul mio volto.
Aspettando l'autobus un ragazzo mio coetaneo mi chiede informazioni circa la linea e poi si mette a chiacchierare con me di esami e Università.
Abbiamo preso lo stesso bus ma lui è sceso presto, prima ancora che potesse dirmi il suo nome.
Però i suoi occhi mi sono rimasti completamente impressi, come una fotografia che riempie la mia mente con il suo colore verde bosco.
Ed ho sorriso pensando che per un momento i suoi occhi guardavano solo me e nessun altro

Seya